Luigi NacciIl tempo dei semplici
(Einaudi)
con Vincenzo d’Aquino
Mercoledì 10 giugno
ore 18:30
Bagno Borbonico - Museo delle Genti d'Abruzzo
Ci sono due momenti nella vita di ogni figlio: il primo è quando ci accorgiamo che i nostri genitori non sono invincibili. Il secondo è quando ci accorgiamo che il tempo con loro è contato, che non saranno qui per sempre, che anche loro invecchieranno e, alla fine, se ne andranno.
È da questa consapevolezza che parte “Il tempo dei semplici” (Einaudi) di Luigi Nacci.
Un romanzo di confine, in cui un figlio racconta i suoi genitori prima che il tempo li porti via. Ma il vero fuoco di queste pagine non è la vecchiaia né la fine: è la vita che le ha precedute e che ancora pulsa.
«Nacci trasforma la storia dei suoi genitori in una meditazione sulla condizione umana segnata dal tempo e dall’inevitabilità della fine, ma anche dalla continuità tra le generazioni e la loro reciproca dipendenza.»
Carmen Pellegrino, La Lettura
“Il tempo dei semplici” è lo sguardo di un figlio verso i suoi genitori, la celebrazione della loro fragilità, della loro forza e della loro irriducibile tenerezza. Fra un passato bellissimo, un presente che non aggiusta più ciò che è rotto e un futuro che, inevitabilmente, già non esiste.
È un canto dell’amore che si oppone come una diga alla malattia e al tempo.
Si entra nella lettura in punta di piedi, si attraversano uno dopo l’altro i capitoli brevi e fulminanti trascinati dalla forza della scrittura, e sempre in punta di piedi si arriva alla fine. Commossi.
Un evento unico e delicato, a cui è impossibile mancare.
Luigi Nacci
è insegnante, giornalista e guida naturalistica. Ha studiato letteratura e ha esordito come poeta, poi ha incontrato il cammino e la sua vita è cambiata. Lo ha raccontato in quattro saggi narrativi: Alzati e cammina (Ediciclo 2014), Viandanza (Laterza 2016), Trieste selvatica (Laterza 2019) e Non mancherò la strada (Laterza 2022). Nel 2021 ha curato Spirito libero e sangue caldo, l’autobiografia di una donna rom, per Ediciclo. Per la stessa casa editrice dirige la collana «La biblioteca del viandante». I suoi piú recenti libri in versi sono Quel che il lampo ha da dirti (Pordenonelegge – Samuele Editore 2025) e Passa come una luce (Istituto di Cultura della Città di Danzica 2026). Per Einaudi ha pubblicato I dieci passi dell’addio (2024 e 2026) e Il tempo dei semplici (2026).
*** Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Bagno Borbonico
Museo delle Genti d’Abruzzo
via delle Caserme, 24
Pescara
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